Sangre de America è un’organizzazione apolitica, no-profit creata dall’impegno di un gruppo di persone tra cui scrittori, antropologi, musicisti, intellettuali, ricercatori, artisti e gente comune dell’America Latina e del resto del mondo, motivati dalla necessità di promuovere una coscienza a livello internazionale sul reale rischio d’estinzione degli ultimi guardiani della natura, le “POPOLAZIONI INDIGENE”.

Sostenere la loro lotta, promuovere le preziose culture ancestrali e permettere ai popoli originari di decidere sul proprio futuro, costituisce il principio ideologico su cui si basa la Fundacion Sangre de America. In molti pensano che la soluzione ai problemi delle comunità native sia l’assimilazione culturale ed economica alla moderna società globale, altri preferiscono immaginare questi popoli come strane razze che vivono in un paradiso terrestre e non come complesse comunità in evoluzione come tutte le altre. Aiutarli significa forse demarcare i loro territori, vestirli, insegnare loro a scrivere, costruire città o adottare a distanza i loro figli? Siamo sicuri che il loro bene stia veramente nell’emulare la nostra società che, dagli ultimi cinquant’anni, corre verso l’autodistruzione? Non sarebbe meglio lasciare che siano loro a decidere, visto che i loro sistemi tradizionali, conoscenza della terra, della medicina, della cosmogonia e del mondo intangibile, si sono preservati per migliaia di anni? I nativi d’America, Africa, Asia ed Oceania reclamano giustizia da oltre cinquecento anni, desiderano condividere la loro saggezza spirituale ed essere finalmente riconosciuti come “umani”, con gli stessi diritti alla terra e alla propria autodeterminazione e sovranità di qualsiasi altra società moderna. Davanti agli usi, costumi e ambiguità della “Civiltà Contemporanea” gli indigeni si comportano come bambini ingenui, a volte non comprendono i nostri costumi e la nostra mentalità dualistica, materialistica e insidiosa, ma sono uomini e donne che hanno quanto serve per capire la realtà che li circonda e lottare contro ogni avversità, per mantenere la loro sopravvivenza.